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Note dell'associazione: fa piacere notare che la neurologia canadese, nell'ambito della propria professionalità e presa in carico del paziente, pur rifiutando l'idea che i pazienti vadano all'estero a farsi trattare, intenda prendersi cura degli stessi, ponendosi con serietà i problemi legati alle complicazioni post angioplastica. Crediamo che questo sia essere medici. L'atteggiamento di chi ha abbandonato i propri pazienti per rigetto della terapia vascolare, che non ha adotatto alcuna forma di collaborazione con i colleghi chirurghi, che semplicemente si limita a dire "te l'avevo detto", non è nello spirito ippocratico ed è eticamente riprovevole. Ricordiamo che il team emiliano ha sempre rifiutato l'uso di stent, strumenti studiati per le arterie e non per le vene: attualmente sono in corso studi e programmi di creazione di stent venosi. Questo però non significa che un paziente non possa avere delle complicazioni dovute all'angioplastica, che se pur rare, ci sono e qualcuno dovrà prendersene carico.

 

Background: la CCSVI, detta anche Insufficienza Venosa Cronica Cerebrospinale, un'ipotesi secondo la quale la Sclerosi Multipla sarebbe causata da delle anomalie delle vene giugulari interne ed azygos con conseguenti alterazioni dell'emodinamica venosa nel sistema nervoso centrale, è stato un tema dominante dell'anno passato. Sebbene ad oggi non vi sia alcuna prova metodologicamente rigorosa a sostegno di questa ipotesi, un numero considerevole di pazienti ha subito la procedura endovascolare per la CCSVI. Tali procedure includono l'angioplastica o il posizionamento di stent nelle vene giugulari ed azygos. La sicurezza ed efficacia di queste procedure è sconosciuta, ma non senza rischi.

Metodi: Sono state intraprese analisi delle cartelle e dello stato di salute di cinque pazienti seguiti a Calgary che avevano già una diagnosi confermata di sclerosi multipla, dopo che questi sono dovuti ricorrere a cure mediche a seguito di complicazioni secondarie che si ipotizzava fossero associate al trattamento per la CCSVI.

Risultati: A seguito dell'indagine di revisione, le complicazioni includevano:

trombosi alla giugulare causata da stent,

trombosi cerebrale seno-venosa,

migrazione dello stent,

lesioni del nervo cranico,

lesioni associate a cateterismo venoso.

Conclusioni: mentre il dibattito sulla CCSVI ed SM prosegue, le complicazioni ed i rischi associati all'angioplastica e allo stenting venoso delle giugulari ed azygos appaio più chiari. Considerato il crescente numero di pazienti affetti da SM alla ricerca di tali procedure, questi cinque casi rappresentano l'inizio di un'ondata di complicazioni per curar le quali non esistono ancora linee guida standardizzate. La nostra esperienza e quella dei nostri colleghi sarà utilizzata per sviluppare delle linee guida e strategie per monitorare e gestire questi pazienti, man mano che il loro numero aumenterà.

Fonte: Journal Canadien des sciences neurologiques.

Can J Neurol Sci. 2011 Sep;38(5):741-6

Complications in MS Patients after CCSVI Procedures Abroad (Calgary, AB).

Burton JM , Alikhani K , M Goyal , Costello F , Bianca C , D Patry , Campana R , Hill MD .

Dipartimento di Neuroscienze Cliniche, Università di Calgary, Calgary, Alberta, Canada Hotchkiss Brain Institute, University of Calgary, Calgary, Alberta, Canada

Ultima modifica Giovedì 25 Agosto 2011 07:55
Isola Attiva

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Associazione sarda per un'idea di Salute Partecipata nella Sclerosi Multipla

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