È stato suggerito che ci potrebbe essere un legame tra le stenosi venose – sindrome denominata insufficienza venosa cronica cerebrospinale, o CCSVI - e la progressione della sclerosi multipla.
Professor Bruce Campbell, presidente del comitato indipendente che sviluppa la guida delle procedure interventistiche del Nice, ha dichiarato: "La sclerosi multipla può essere una condizione dolorosa e invalidante con una mancanza di trattamenti efficaci.
Questo significa che è davvero importante scoprire se l’angioplastica percutanea è clinicamente efficace e sicura per l'uso nel SSN (Sistema Sanitario Nazionale).
In base alle prove esistenti, crediamo che i medici dovrebbero prendere in considerazione di offrire l’angioplastica percutanea come opzione di trattamento per le persone con SM che soddisfano i criteri diagnostici della CCSVI, come parte della struttura di studi clinici.
In particolare, si auspicano ricerche controllate che confrontino l’angioplastica percutanea con l’angioplastica con mascheramento, come accade per i trattamenti farmacologici che sono confrontati con un placebo.
È così che possiamo capire di più sull’efficacia dell’angioplastica e per quanto tempo. Ulteriori ricerche potrebbero anche migliorare la comprensione delle relazioni tra SM e CCSVI, in quanto non è molto chiaro in questo momento."
Note dell’associazione: è evidente che la presunta oggettività e universalità scientifica non esiste; ciò che per il Nice (dopo il Governo canadese) è sufficiente ad imporre una linea di approfondimento scientifico sul territorio nazionale, non lo è altrettanto per il CSS italiano, organismi di pari dignità. Dunque, entra in campo la scelta politica e su questo è bene riflettere. La nostra associazione richiede questo, in perfetto accordo con il Prof. Campbell, noi vogliamo più ricerca, non il trattamento indiscriminato e fuori controllo al di fuori di studi. La jungla delle angioplastiche che si è venuta a creare in Italia, anche a causa di una gestione politica inefficace, ha già ampiamente dimostrato la sua pericolosità.
(Traduzione a cura di Stefania Calledda – il testo tradotto può essere utilizzato a patto che si riportino i crediti)
La Storia La nascita dell’associazione “Isola Attiva” affonda le sue radici nel settembre 2009 quando...
Il Direttivo Isola Attiva onlus si struttura in un Consiglio Direttivo di 7 membri, i referenti territoriali e i...
Obiettivi Isola Attiva onlus si struttura in un Consiglio Direttivo di 8 membri, 6 referenti territoriali e...



È stato dato il via libera per ulteriori ricerche in un procedimento che potrebbe alleviare i sintomi di alcune persone che hanno la sclerosi multipla.

